Da Imperia a Milano a piedi, per la fotografia

Giovedì, 14 Aprile 2016

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente. Settimio Benedusi era in treno, in viaggio per Imperia. Da là partirà domani, a piedi, per raggiungere Milano. Motivo? Verificare se la fotografia ha ancora un valore...


L’iniziativa è provocatoria (stile Settimio, potremmo dire). Per lui la fotografia rimane sicuramente la forma di comunicazione/linguaggio/arte di cui tutti usufruiscono maggiormente: in una giornata sono certamente di più le fotografie viste che i film/articoli/libri letti e guardati. Peccato che nella maggior parte dei casi l’opera dello scatto non venga pagata.
Lui camminerà quindi per 250 Kilometri, senza soldi, barattando il proprio lavoro. Riceverà ospitalità? Riuscirà nell’impresa? La memoria ci riporta agli ambulanti (fotografi), ma già allora la situazione era diversa: quel lavoro veniva riconosciuto, almeno per tramandare la memoria dei propri cari. Cosa accadrà oggi? Con Settimio lo scopriremo, seguendo il suo pellegrinaggio: perché di questo si tratta, a favore della fotografia.

1839 volte