IMPARARE A GUARDARE
IMPARARE A GUARDARE.
Ci hanno insegnato a leggere, a scrivere, a parlare. Ma nessuno ci ha veramente insegnato a guardare. Eppure guardare è una delle cose più difficili. Viviamo immersi nelle immagini e proprio per questo rischiamo di non vedere più nulla. Schermi, pubblicità, social network, fotografie, video. Un flusso continuo di immagini attraversa le nostre giornate. Il fotografo deve fare il contrario. Deve rallentare. Deve imparare a selezionare. Deve sviluppare la capacità di vedere ciò che gli altri attraversano distrattamente. Una fotografia può nascere ovunque. In una piazza, in una stazione, davanti a una finestra, durante una conversazione. Non serve necessariamente un paesaggio straordinario. A volte basta una luce particolare. Un gesto. Uno sguardo. Un momento di silenzio. La fotografia è soprattutto attenzione. E forse questo è uno dei suoi insegnamenti più importanti anche fuori dalla fotografia: imparare a essere presenti. Perché quando siamo veramente presenti, iniziamo a vedere. E quando iniziamo a vedere, scopriamo che il mondo è pieno di fotografie che aspettano soltanto qualcuno capace di riconoscerle.