Skip to main content
  • Massimo Reggia
  • Mostre

Giovanni Gastel: Rewind Palazzo Citterio Milano

Dal 30 gennaio al 26 luglio 2026 Palazzo Citterio Milano

Milano dedica una grande mostra a Giovanni Gastel (Milano, 1955–2021), tra i protagonisti della fotografia contemporanea, celebrandone il percorso umano e artistico.


  • Massimo Reggia
  • Mostre

Edward Weston. La materia delle forme

Dal 12 febbraio al 2 giugno 2026, – Camera – Centro Italiano per la Fotografia – Torino.

L’esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana.


  • Massimo Reggia
  • Mostre

Bruce Gilden a Brescia: la fotografia di strada incontra la grazia di Raffaello

Brescia si prepara a diventare il centro italiano della fotografia di strada con l’arrivo di Bruce Gilden (New York, 1946), membro dell’agenzia Magnum Photos, dal 27 marzo al 23 agosto 2026.

La città ospiterà per la prima volta un progetto espositivo articolato in una mostra monografica.

A closer look, al Museo di Santa Giulia, e in un’installazione site-specific.

mentre Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello, alla Pinacoteca Tosio Martinengo.


  • Massimo Reggia
  • Mostre

ROBERT MAPPLETHORPE Le forme del desiderio

Dal 29 gennaio al 17 maggio 2026 la mostra Robert Mapplethorpe.

Le forme del desiderio arriva a Milano con un’ampia e inedita selezione delle opere più iconiche, potenti e audaci che riassume e celebra la carriera del fotografo statunitense.

La mostra Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio arriva a Milano con un’ampia e inedita selezione delle opere più iconiche, potenti e anticonformiste del fotografo statunitense, tra i più originali, raffinati e controversi artisti del XX secolo.

L’esposizione sarà allestita nelle sale di Palazzo Reale dal 29 gennaio al 17 maggio 2026 e rientra nel programma culturale dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. La retrospettiva, curata da Denis Curti, è il secondo atto di una più ampia trilogia, che ha avuto inizio a Venezia ne Le Stanze della Fotografia e proseguirà poi a Roma. Ogni evento esplora un percorso di studio e ricerca volto ad approfondire un differente aspetto della figura di Mapplethorpe. A Milano il curatore accompagna il pubblico in un viaggio nella ricerca estetica del fotografo, tra i suoi nudi sensuali che si distinguono per la perfezione formale, una mimesi greca olimpica, in cui risaltano muscolatura e tensione fisica. Accompagnano la mostra il podcast - disponibile dal 21 ottobre su Spotify, Apple Music e sulle principali piattaforme - Mapplethorpe Unframed, scritto e condotto da Nicolas Ballario e il catalogo pubblicato da Marsilio Arte, che indaga la vasta produzione e l’evoluzione del linguaggio di Mapplethorpe attraverso 257 opere.