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[CI LASCIA FRANK ZAPPA]

Di tutte le qualità che caratterizzavano Frank Zappa, il paradosso era la più sorprendente: una rock star perfezionista, maniaco del lavoro, che rifuggiva la cultura hippie degli anni '60, deplorandone il conformismo, gli ideali, e l'uso di droghe. Zappa non era solo un brillante chitarrista rock, ma anche un compositore orchestrale, un regista innovativo, un produttore musicale, un uomo d'affari iconoclasta e un perspicace politico e commentatore sociale. La sua produzione stupisce: oltre 60 album di musica, dal rock all'orchestra, oltre a innumerevoli film, concerti e altre realizzazioni.

Richard Avedon, Frank Zappa, 21 dicembre 1940

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[GIANNI VERSACE, L’ARTE, LA FOTOGRAFIA, LA FAMIGLIA]

Lo stilista Gianni Versace, uomo sensibile, colto, dotato di una grande raffinatezza, ma anche appassionato d’arte, era un avido collezionista di sculture, vasi antichi e opere d’arte di vari artisti (Picasso, Degas, De Chirico o Lichtenstein). Per le sue campagne pubblicitarie, ha sempre fatto uso dei più celebri fotografi (Avedon, Newton, Penn, Weber, Barbieri, Gastel, e altri ancora). La famiglia è sempre stata il suo riferimento principale: la madre, il fratello Santo, la sorella Donatella. L'amico Franco Zeffirelli ha detto di lui: "Con la morte di Versace l'Italia e il mondo perdono lo stilista che ha liberato la moda dal conformismo, regalandole la fantasia e la creatività".

Antonio Guccione, Gianni Versace, 2 dicembre 1946

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[PATELLANI, NARRATORE D’ITALIA]

Abbiamo incontrato spesso Federico Patellani quale autore delle immagini che accompagnavano altre notizie. Ci fa piacere dedicare uno spazio solo a lui, nel giorno della sua nascita. Sensibile e colto narratore, ha accompagnato la storia dell’Italia del dopoguerra: dal referendum monarchia-repubblica alla ripresa economica, portando alla ribalta la vita culturale di un paese in movimento. Si è anche occupato di cronaca e cinema, approdando, a fine carriera, alla fotografia di viaggio. Le sue immagini godono di una bellezza riconoscibile, spontanea; frutto di un’intelligenza acuta e della passione necessaria. Alcune vivono di una complessità visuale facile da cogliere, perché figlia di un formalismo spontaneo, quasi istintivo. Si respirano, le fotografie di Patellani, e meritano uno sguardo attento, fatto anche di tempo. Assaggiare non basterebbe.

Federico Patellani, 1 dicembre 1911

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