[CIAO AMORE, CIAO]
Un giorno dopo l’altro la vita se ne va; e la speranza ormai è un’abitudine
Si tratta di una scoperta: Luigi Tenco con al collo svariate fotocamere, di classe peraltro. Alcuni sostengono fosse appassionato di fotografia, ma questa volta non ci interessa averne la certezza. Siamo altresì orientati a chiederci su dove potesse indirizzarsi il suo pensiero prima del click, quando ancora l’immagine è un’idea e si stanno caricando i rullini.
Ricordiamo oggi Luigi Tenco, perché il 26 gennaio del ’67 si tolse la vita, lasciando alle sue spalle una malinconia antica e quella voglia d’esprimersi che nessuno è riuscito ad apprezzare.