[LA FIDANZATA DI DIEGO]
Il post domenicale invita spesso alla leggerezza, e forse oggi siamo andati oltre. Non importa, però, a valle di tutto troviamo due grandi fotografi, il che non guasta.
Il pubblico vasto della televisione l’ha conosciuta in uno spot televisivo dedicato a una compagnia telefonica. Andava in onda spesso ed era diventato una sorta di tormentone, perché le storie si rinnovavano di volta in volta, in una sorta di sequel. Siamo agli albori del terzo millennio e lei, Adriana Lima, seguiva le tracce lasciate dall’amato: “Quattro stelline”, pronunciava la modella. E poi: “Quattro paperelle”, continuava, fino a trovare Diego, il suo amore. Il claim suggeriva che quella compagnia telefonica si sarebbe fatta in 4 per i suoi clienti (lo stesso numero delle piccole papere). I più cattivi, seduti in poltrona, guardando lo spot aggiungevano: “Quattro neuroni”; ma forse esageravano. La bella Adriana era stata baciata dalla fortuna, come tante sue colleghe. Succede, l’importante è non farsi ispirare da quel modello estetico, in nessun modo. Fortuna caeca est (Cicerone).
Adriana Lima è stata ricercata dai più prestigiosi fotografi di moda, tra questi: Glen Luchford per "Harper's Bazaar", Gilles Bensimon per la copertina di "Elle" America, Steven Meisel, Peter Lindbergh, Patrick Demarchelier (per il Calendario Pirelli) ed Ellen von Unwerth.